Premio “Sport e Solidarietà”

Premio 2026:
Franco Bragagna

 

La voce dell’Olimpismo e della storia sportiva

Il Premio alla Carriera viene conferito a Franco Bragagna, giornalista, telecronista e insuperabile narratore delle più grandi imprese dell’atletica leggera e degli sport invernali. Con diciassette edizioni dei Giochi Olimpici raccontate e oltre quarant’anni di giornalismo sul campo, Bragagna ha trasformato la cronaca sportiva in un’arte enciclopedica, unendo precisione statistica, passione viscerale e una cultura senza confini. Questo riconoscimento celebra la sua straordinaria traiettoria professionale e il suo ruolo di pilastro del giornalismo televisivo italiano.

Le motivazioni del premio

Questo prestigioso riconoscimento celebra innanzitutto la sua incredibile memoria storica, capace di combinare con precisione dati tecnici, biografie e profondi aneddoti umani. Il premio rende omaggio alla sua passione e al suo ritmo inconfondibili, qualità che hanno dato una voce iconica ai trionfi dell’atletica e dello sci di fondo. Viene infine premiata l’etica del servizio pubblico che ha guidato tutta la sua carriera, vissuta sempre con rigore, massimo rispetto per gli atleti e dedizione assoluta verso il pubblico.

“La voce che ha saputo tradurre la fatica, il sacrificio e il talento degli atleti in leggenda, rendendo lo spirito olimpico patrimonio comune di milioni di italiani.”

Premio 2025:
Giampaolo Urlando

 

Giampaolo Urlando è una delle figure più significative dell’atletica leggera italiana, riconosciuto per la sua straordinaria dedizione e visione sia come tecnico che come organizzatore.

Carriera Tecnica

Allenatore federale di atletica leggera, ha forgiato numerosi atleti di alto livello, distinguendosi in particolare nel settore dei lanci.

Tra i suoi allievi, spiccano atleti che hanno rappresentato l’Italia in competizioni europee, mondiali e olimpiche.

Tecnico dalla formazione solida e appassionata, ha saputo coniugare competenze scientifiche e sensibilità umana nella crescita sportiva e personale dei suoi atleti.

Organizzatore instancabile

Ha dedicato oltre 50 anni della sua vita all’organizzazione di eventi sportivi, costruendo un vero e proprio percorso di eccellenza nell’atletica italiana.

Ha ideato e coordinato oltre un centinaio di eventi, contribuendo in modo decisivo alla crescita del movimento atletico nazionale.

Oltre al Meeting di Lignano, ha ricoperto ruoli organizzativi in manifestazioni di primo piano come il Meeting Internazionale Città di Padova e la celebre Mezza Maratona Roma-Ostia, una delle più importanti corse su strada in Europa.

Partner storico del Meeting di Lignano

Partner storico del Meeting Internazionale di Atletica Leggera “Sport e Solidarietà” di Lignano, fin dalle prime edizioni al fianco del fondatore e patron Giorgio Dannisi, a cui lo lega una profonda amicizia.

Il Meeting è diventato uno degli appuntamenti più prestigiosi del panorama italiano e internazionale, accogliendo campioni olimpici, mondiali e paralimpici e contraddistinguendosi fin dalla prima edizione per aver saputo coniugare sport di altissimo livello con valori di inclusione, solidarietà e promozione del territorio.

Valori e impatto

Urlando ha sempre creduto nello sport, capace di unire culture, abbattere barriere e generare opportunità.

Ha coinvolto scuole, famiglie, associazioni e istituzioni, connotandosi con i valori che il Meeting “Sport e Solidarietà” da sempre rappresenta.

La sua formidabile rete internazionale, attraverso il Meeting, ha reso Lignano un punto di riferimento estivo per atleti provenienti da tutto il mondo, contribuendo anche alla valorizzazione turistica del Friuli Venezia Giulia.

Con questo premio alla carriera, il Comitato Organizzatore del Meeting “Sport e Solidarietà” rende omaggio a un uomo che ha fatto della passione per l’atletica una missione di vita.

Grazie, Giampaolo, per aver fatto correre i sogni di intere generazioni.

Premio 2024:
Meeting Lignano

FairPlay

 

All’interno del Meeting, si è inserita un’altra importante celebrazione, il 30^anniversario della nascita del Comitato Nazionale Italiano Fair Play e dell’European Fair Play Movement. Riconosciuta dal CONI come una delle Benemerite dello Sport, promuove i valori etici e della pace.

I Comitati Europeo ed Italiano Fair Play hanno offerto uno speciale riconoscimento intitolato “30°anno della loro fondazione allo straordinario Meeting Sport e Solidarietà di Lignano Sabbiadoro”.

Premio 2023:
Francesco Panetta

L’ex campione azzurro del mezzofondo, Francesco Panetta, sarà premiato dalle Associazioni Benemerite friulane nel corso del Meeting di Lignano 2023.

Nel corso del Meeting Internazionale di Atletica Leggera “Sport e Solidarietà” 2023, a calendario venerdì 14 luglio, nella consueta location dello stadio “Guido Teghil” di Lignano Sabbiadoro, le Associazioni Benemerite del CONI delle Sezioni di Udine: l’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia, la Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari d’Oro al Merito del CONI e del CIP, il Panathlon e la Unione Nazionale Veterani dello Sport premieranno Francesco Panetta, un campione dello sport olimpico italiano, oro mondiale ed europeo dei 3000m siepi.

La ratio del riconoscimento va ricercata non solo nel valore dei titoli conquistati dall’ex azzurro calabrese, che è stato uno degli atleti di riferimento del movimento dell’atletica italiana tra gli anni Ottanta e Novanta. Le Associazioni Benemerite intendono premiare e sottolineare anche l’impegno che Panetta sta portando avanti in questi anni, dopo aver appeso le scarpette al chiodo, occupandosi dei giovani dell’Asd Corona Ferrea di Monza. Ragazzi con fragilità intellettiva, sensoriale e fisica che competono nelle manifestazioni degli Special Olympics Italia.

ANSMeS, ANAOI, Panathlon e UNVS, assieme agli organizzatori del Meeting Lignano 2023, che quest’anno celebra la sua edizione numero 34, saranno orgogliosi di premiare un Campione di tale levatura.

Premio: Scarpa personalizzata della Sartoria Filip Julien di Udine e Trofeo Benemerite.

Premio “Resilienza” 2022:
Anna Incerti

Anna Incerti, maratoneta azzurra, ha ricevuto in occasione del 33^ Meeting Sport Solidarietà il premio “Resilienza” 2022. L’atleta, campionessa Europea individuale nel 2010, medaglia d’oro continentale a squadre nel 2006, nel 2010 e nel 2014, ha all’attivo tre partecipazioni alle Olimpiadi: a Pechino nel 2008, a Londra nel 2012 e a Rio de Janeiro nel 2016 ed è una autentica icona sportiva della maratona.

Il riconoscimento è un premio alla sua longeva carriera da maratoneta: due decenni nei quali ha indossato la divisa della Nazionale Italiana, con onore e rispetto per i colori azzurri.

Accanto agli eccellenti risultati agonistici, Anna Incerti ha dimostrato anche capacità di resilienza, affrontando diverse vicissitudini, in campo sportivo e non solo. 

Nel giugno 2021, un meningioma parietale ha rappresentato un ostacolo rilevante: le è stato asportato in extremis, con un intervento chirurgico che le ha salvato la vita.

Superato quello, Anna ha risposto ancora da campionessa, indossando le scarpette da corsa per correre, ad aprile 2022, la maratona di Padova, riuscendo a mettersi al collo la medaglia di Bronzo. Un risultato, quello ottenuto a Padova, che le ha permesso di qualificarsi per i Campionati Europei di maratona, che si sono disputati a Monaco il successivo 15 agosto.

Gli ultimi 42,195 chilometri di fatica li ha percorsi dunque in una competizione valida per un titolo Europeo, vent’anni dopo quel 2002 che l’aveva vista per la prima volta protagonista nella corsa campestre a livello internazionale.

Il premio “Resilienza” 2022 ad Anna Incerti è soprattutto un riconoscimento che tutto il mondo sportivo italiano dedica ad una atleta che ha dato molto allo sport e si apprestava a dare l’addio allo sport professionistico, impegnandosi per un’ultima volta nella competizione più iconica e faticosa: la maratona.

Premiante Silvia Salis, Vicepresidente Vicario CONI, nonché Olimpica del lancio del martello.

Premio- Scarpa personalizzata della sartoria Filip Julien.

In collaborazione con l’Associazione Nazionale Azzurri Olimpici d’Italia.