Serata di sport e solidarietà, degustando i prodotti friulani in compagnia degli atleti giamaicani, questi gli ingredienti dell’evento benefico promosso dal Meeting Sport Solidarietà, d’intesa con l’ERSA, in programma l’11 luglio, alle ore 20, a Terrazza A Mare, a sostegno della Onlus per disabili Comunità del Melograno.

Sport Solidarietà, organizzato dalla Nuova Atletica dal Friuli e giunto alla ventottesima edizione, riconferma la sua vocazione solidale e, d’intesa con l’ERSA, invita a scoprire i sapori del territorio friulano, scelto per la dodicesima stagione consecutiva, anche per le peculiarità enogastronomiche, dai campioni dell’atletica giamaicana, presenti alla serata a favore dell’Associazione Comunità del Melograno Onlus che, dal 1996, opera a favore di persone adulte con disabilità intellettive.

La quota di partecipazione alla serata (€ 30,00), per la quale è necessaria la prenotazione entro il 5 luglio (ufficiostampa@nuovatletica.it – tel 0432 42849.), contribuirà a sostenere le attività del Melograno che gestisce una casa famiglia a Lovaria di Pradamano.  Presso la struttura è già operativo il centro diurno dove gli utenti sono coinvolti in attività atte a migliorare la qualità della vita e l’integrazione sociale, mentre a breve sarà attivata anche la parte residenziale dando così risposta a quanti sono gravati dal problema del “Dopo di Noi”, ovvero quando i genitori vengono a mancare.

Inoltre, sarà possibile dare il proprio contributo alla onlus anche acquistando i biglietti della lotteria (€ 1,00) abbinata alla gara dei 400mt ostacoli, al cui vincitore verrà consegnato il 4° Trofeo Ottavio Missoni, messo in palio da Confartigianato Udine Servizi per onorare la figura dell’artigiano oltre che grande sportivo, giunto sesto alle Olimpiadi di Londra nel 1948 proprio in questa specialità.

Come accade fin dalla prima edizione (1990), nel programma del 28° Meeting Sport Solidarietà, che il 12 luglio, alle ore 20, porterà al Teghil campioni olimpici e mondiali, sono state inserite gare riservate ad atleti con disabilità, che si sono cimentati al fianco di atleti top mondiali, tra cui Thompson e Fraser, le frecce giamaicane della velocità, che, con il loro gesto, hanno voluto promuovere il messaggio dell’integrazione attraverso lo sport, ed al contempo sensibilizzare la comunità alle tematiche della disabilità.